![]() |
Atti del Convegno Internazionale di Studi Collana : Atti, 6 in preparazione |
|
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale Santiago e la Sicilia, a cui hanno partecipato autorevoli Accademici ed Esperti europei della cultura siciliana e di quella jacopea. Il culto di San Giacomo, attestato in Sicilia in età bizantina, ebbe una notevole diffusione con l’avvento dei Normanni tanto che, nel XII secolo, a Santiago di Compostella è attestata la presenza di pellegrini siciliani sul sepolcro dell’Apostolo patrono della Spagna. Un’ulteriore espansione del culto jacopeo si ebbe dopo i Vespri siciliani, quando la Sicilia entrò nell’orbita ispanica e vi rimase quasi ininterrottamente per più di 500 anni. Nella popolazione si radicò la consuetudine di andare in pellegrinaggio ai santuari jacopei siciliani. In onore del Santo furono costruite nuove chiese e restaurate quelle in disuso. Furono commissionate opere d’arte raffiguranti il Santo e le storie della cultura compostellana. Fautori del fervore devozionale furono gli adepti delle Confraternite di San Giacomo le quali sorgevano numerose in tutta la Sicilia per attuare opere di penitenza e per prestare assistenza ai bisognosi. Sotto l’egida jacopea operava pure l’ordine militare dei Cavalieri di San Giacomo della Spada, che era stato fondato in Spagna per difendere la fede cristiana e che in Sicilia annoverava molti esponenti della nobiltà isolana. Altre espressioni della cultura jacopea in Sicilia si colgono nella tradizione e nella devozione popolare di tante località siciliane. Gli Atti, dunque, mettono in evidenza una vasta ed articolata realtà jacopea rilevata in tutto il territorio siciliano e, al tempo stesso, pongono basi solide e per orientare ed ampliare la futura ricerca. |