S1419

Catania

Prov. Catania; Alt. 7 m; Sup. 180,88 km2; Ab. 308.438
Municipio
: Piazza Duomo n. 9, tel. +39 095 7421111
Sito internet del Comune

Notizie generali.
Sita in una delle zone più fertili della Sicilia tra il mar Ionio e le pendici del monte Etna, la città di Catania si distingue per una ricca produzione d’agrumi, frutta, ortaggi e cereali. Spiccato è l’allevamento dei bovini, ovini e caprini grazie alle vaste aree adibite a pascolo. Nel settore dell’artigianato sono tipici i manufatti in pietra lavica locale. Il primo nucleo abitato fu fondato nel 729 a.C. da una colonia di Calcidesi su un colle dove venne stabilita l’Acropoli della città. Nel 476 a.C. fu sottomessa ad Ierone tiranno di Siracusa e gli abitanti vennero confinati nella vicina Leontini. Nel 461 a.C. i Catanesi riconquistarono la loro cittadina. Intorno al 263 a.C., in epoca romana, essa poté svilupparsi grazie ai floridi commerci marittimi. Nel 1071 d.C. fu conquista dei Normanni e nel 1195, con l’avvento della dinastia sveva, conobbe un lungo periodo di decadenza. Successivamente vi fu al suo governo la dinastia aragonese sotto la quale venne fondata la prima Università Siciliana detta "Siculorum Gymnasium". Tra il 1669 ed il 1693 la città fu devastata da un’eruzione lavica e, successivamente, da un terribile terremoto. L’odierno centro abitato venne riedificato dopo il 1693 grazie al nuovo progetto urbanistico, opera del luogotenente e duca di Calastra Giuseppe Lanza. Monumenti notevoli sono: la Chiesa di S. Nicolò con l’annesso omonimo Monastero benedettino (oggi sede della Facoltà di Lettere e Filosofia), entrambi del XVIII secolo, la Chiesa di S. Giuliano, eretta nel XVIII secolo e simbolo del Barocco catanese, la Chiesa di S. Maria del Gesù del XV secolo che racchiude una splendida tavola opera di Di Chirico (1525), la Cattedrale che risale al 1078 e conserva diversi sepolcri di re aragonesi e, ancora, la cappella di S. Agata patrona della città. Di rilevanza architettonica sono: il Castello Ursino, eretto nel 1239 e oggi adibito a Museo Civico e Pinacoteca, il Museo Belliniano, allestito nella casa di Vincenzo Bellini, l’Anfiteatro Romano di età imperiale romana, e la casa natale dello scrittore Giovanni Verga, sede di un museo. Catania vanta numerosi uomini illustri fra i quali il fisico Ettore Majorana (1906-1938), lo scrittore Giovanni Verga (1840-1922), il metereologo Filippo Eredia ed il musicista Vincenzo Bellini. (Gaetano Sardo)

Alcune notizie citate nella Guida alla Sicilia jacopea.
La chiesa di S. Giacomo o di S. Maria della Misericordia sorge nella piazzetta S. Maria dell’Aiuto che prende il nome dalla bella chiesa omonima. … La chiesa di S. Giacomo nel 1468 era una domus disciplinae, un termine che identificava le chiese delle confraternite di disciplinati, cioè di penitenti che espiavano i loro peccati percuotendosi con la disciplina, ossia con il flagello, in memoria della Passione di Cristo. … Già nel Trecento la città etnea viveva la prima esperienza di disciplinati in Sicilia attraverso la confraternita della Santa Croce e dei Santi Elena e Costantino. Nel 1468 a Catania erano presenti ben 27 confraternite di disciplinati.